La stazione di monitoraggio dei gas-serra di Plateau Rosa (45.93°N e 7.70°E, 3480m) è attiva dal 1989 ed esegue misure in continuo di CO2, CH4, O3 e delle principali grandezze meteorologiche. E’ una stazione remota, lontana dalle fonti di inquinamento locale e posta ad alta quota in atmosfera libera. E’ inserita nella rete mondiale GAW (Global Atmosphere Watch) del WMO (World Meteorological Organization) e nella rete nazionale Green-net. La serie storica del CO2 inizia nel 1989 con misure per evento, mediante campionamenti bisettimanali, ed è poi proseguita con misure in continuo dal marzo del 1993. Essa mostra l’andamento tipico stagionale e il trend annuale, basato sulle sole misure in continuo, è pari a 1.94 ppmv/anno (relativo al periodo 1993-2008). I dati semiorari di concentrazione di CO2 hanno mostrato nel corso del febbraio 2004 un evento di intensità eccezionale, misurato anche dalle stazioni remote vicine di Zugspitze (47.42°N, 10.98°E, 2656m), e Sonnblick (47.02°N, 12.95°E, 3106m) sulle Alpi e Monte Cimone(44.18°N, 10.70°E, 2165m) sull’Appennino. Al fine di ricostruire la fenomenologia dell’episodio e la provenienza geografica delle quantità di CO2 misurate, sono state calcolate le traiettorie (all’indietro) in partenza dalle stazioni di misura e sono stati studiati i campi di vento e il contesto meteorologico utilizzando il modello atmosferico a mesoscala WRF (Weather Research and Forecasting Model). I risultati vengono presentati e discussi.

Studio di un evento anomalo di valori elevati di concentrazione di CO2 misurati alla stazione alpina di Plateau Rosa

FERRARESE, SILVIA;LONGHETTO, Arnaldo;MANFRIN, Massimiliano;CASSARDO, Claudio;
2009-01-01

Abstract

La stazione di monitoraggio dei gas-serra di Plateau Rosa (45.93°N e 7.70°E, 3480m) è attiva dal 1989 ed esegue misure in continuo di CO2, CH4, O3 e delle principali grandezze meteorologiche. E’ una stazione remota, lontana dalle fonti di inquinamento locale e posta ad alta quota in atmosfera libera. E’ inserita nella rete mondiale GAW (Global Atmosphere Watch) del WMO (World Meteorological Organization) e nella rete nazionale Green-net. La serie storica del CO2 inizia nel 1989 con misure per evento, mediante campionamenti bisettimanali, ed è poi proseguita con misure in continuo dal marzo del 1993. Essa mostra l’andamento tipico stagionale e il trend annuale, basato sulle sole misure in continuo, è pari a 1.94 ppmv/anno (relativo al periodo 1993-2008). I dati semiorari di concentrazione di CO2 hanno mostrato nel corso del febbraio 2004 un evento di intensità eccezionale, misurato anche dalle stazioni remote vicine di Zugspitze (47.42°N, 10.98°E, 2656m), e Sonnblick (47.02°N, 12.95°E, 3106m) sulle Alpi e Monte Cimone(44.18°N, 10.70°E, 2165m) sull’Appennino. Al fine di ricostruire la fenomenologia dell’episodio e la provenienza geografica delle quantità di CO2 misurate, sono state calcolate le traiettorie (all’indietro) in partenza dalle stazioni di misura e sono stati studiati i campi di vento e il contesto meteorologico utilizzando il modello atmosferico a mesoscala WRF (Weather Research and Forecasting Model). I risultati vengono presentati e discussi.
Environment including Global Change
Palermo (Italia)
5-9 ottobre 2009
Environment including Global Change
1
18
http://www.congressofai.org/
S. Ferrarese; F. Apadula; D. Hetai; A. Lanza; A. Longhetto; M. Manfrin; C. Cassardo; A. Ferrero; C. Francone
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