Le modalità ed i tempi necessari per la ricostituzione dei popolamenti forestali in seguito al passaggio di un incendio dipendono principalmente dal tipo di incendio, dal comportamento del fuoco e dagli effetti che il fronte di fiamma ha causato sulla vegetazione, oltre che dalle condizioni stazionali. La magnitudo dell’impatto prodotto dal fuoco sull’ecosistema viene definita con il termine di severità dell’incendio. La severità è una funzione dei cambiamenti fisici ed ecologici prodotti dal disturbo e può presentare un’elevata eterogeneità all’interno dell’area percorsa. In funzione della stretta correlazione esistente tra severità e processi di ricostituzione post-incendio, la caratterizzazione della severità costituisce un elemento chiave per la definizione della necessità e delle modalità di intervento nelle aree percorse da incendio. In fase progettuale, il supporto di un’accurata cartografia delle classi di severità dell’incendio rende più agevole la definizione di opportune attività di ricostituzione post-incendio. L’incendio di Barcis (30/03-20/04/1997), con una superficie percorsa di 2294 ha, è annoverato tra gli incendi di maggiori dimensioni avvenuti sulle Alpi italiane. Il fuoco ha manifestato un comportamento estremamente eterogeneo, anche in relazione alla morfologia dell’area ed alle condizioni meteorologiche, determinando un complesso pattern di severità. A partire dal marzo 2000, sono stati effettuati interventi di ricostituzione attiva (localizzati in corrispondenza di zone ad elevata severità) asportando i fusti delle piante morte e realizzando piccoli impianti artificiali con specie autoctone. Il lavoro si propone di caratterizzare la severità dell’incendio e le dinamiche di ricostituzione utilizzando una serie temporale di immagini satellitari Landsat (5 TM, 7 ETM+) di 20 anni. A tale scopo, sono stati utilizzati indicatori di severità ottenuti dai dati telerilevati (e.g. Normalized Burn Ratio - NBR) per descrivere, a scala di paesaggio, il pattern degli effetti del fuoco. E’ stata quindi valutata la risposta della vegetazione (e.g. Normalized Difference Vegetation Index NDVI) all’evento perturbativo in aree soggette a differenti livelli di severità, nonché in relazione ad attività di ricostituzione attiva.

Influenza della severità del fuoco sulle dinamiche di ricostituzionepost-incendio: analisi multitemporale di immagini multispettrali

MARZANO, RAFFAELLA
2011

Abstract

Le modalità ed i tempi necessari per la ricostituzione dei popolamenti forestali in seguito al passaggio di un incendio dipendono principalmente dal tipo di incendio, dal comportamento del fuoco e dagli effetti che il fronte di fiamma ha causato sulla vegetazione, oltre che dalle condizioni stazionali. La magnitudo dell’impatto prodotto dal fuoco sull’ecosistema viene definita con il termine di severità dell’incendio. La severità è una funzione dei cambiamenti fisici ed ecologici prodotti dal disturbo e può presentare un’elevata eterogeneità all’interno dell’area percorsa. In funzione della stretta correlazione esistente tra severità e processi di ricostituzione post-incendio, la caratterizzazione della severità costituisce un elemento chiave per la definizione della necessità e delle modalità di intervento nelle aree percorse da incendio. In fase progettuale, il supporto di un’accurata cartografia delle classi di severità dell’incendio rende più agevole la definizione di opportune attività di ricostituzione post-incendio. L’incendio di Barcis (30/03-20/04/1997), con una superficie percorsa di 2294 ha, è annoverato tra gli incendi di maggiori dimensioni avvenuti sulle Alpi italiane. Il fuoco ha manifestato un comportamento estremamente eterogeneo, anche in relazione alla morfologia dell’area ed alle condizioni meteorologiche, determinando un complesso pattern di severità. A partire dal marzo 2000, sono stati effettuati interventi di ricostituzione attiva (localizzati in corrispondenza di zone ad elevata severità) asportando i fusti delle piante morte e realizzando piccoli impianti artificiali con specie autoctone. Il lavoro si propone di caratterizzare la severità dell’incendio e le dinamiche di ricostituzione utilizzando una serie temporale di immagini satellitari Landsat (5 TM, 7 ETM+) di 20 anni. A tale scopo, sono stati utilizzati indicatori di severità ottenuti dai dati telerilevati (e.g. Normalized Burn Ratio - NBR) per descrivere, a scala di paesaggio, il pattern degli effetti del fuoco. E’ stata quindi valutata la risposta della vegetazione (e.g. Normalized Difference Vegetation Index NDVI) all’evento perturbativo in aree soggette a differenti livelli di severità, nonché in relazione ad attività di ricostituzione attiva.
15° Conferenza nazionale ASITA 2011
Reggia di Colorno
15 – 18 novembre 2011
Atti della 15° Conferenza nazionale ASITA
Federazione italiana delle Associazioni Scientifiche per le Informazioni Territoriali e Ambientali
1489
1498
9788890313264
incendi boschivi; telerilevamento; ricostituzione post-incendio; NDVI; NBR
E. Marcolin; E. Lingua; F. Pirotti; R. Marzano
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