Se il genocidio della prima metà del XX secolo appare legato all’avvento della guerra totale, le situazioni genocidarie che si profilano all’alba del XXI sembrano invece intrattenere un rapporto privilegiato con la nuova configurazione delle guerre asimmetriche – conseguenza del crescente gap tecnologico tra grandi potenze e milizie territoriali – e con il fenomeno della privatizzazione della guerra. Muovendo da questa diagnosi sul mondo contemporaneo e da un’accurata ricostruzione del dibattito teorico a partire da Lemkin il libro ricostruisce la presenza del fenomeno genocidario nella storia.

L'imperativo di uccidere. Genocidio e democidio nella storia

PORTINARO, Pier Paolo
2017-01-01

Abstract

Se il genocidio della prima metà del XX secolo appare legato all’avvento della guerra totale, le situazioni genocidarie che si profilano all’alba del XXI sembrano invece intrattenere un rapporto privilegiato con la nuova configurazione delle guerre asimmetriche – conseguenza del crescente gap tecnologico tra grandi potenze e milizie territoriali – e con il fenomeno della privatizzazione della guerra. Muovendo da questa diagnosi sul mondo contemporaneo e da un’accurata ricostruzione del dibattito teorico a partire da Lemkin il libro ricostruisce la presenza del fenomeno genocidario nella storia.
2017
Laterza
1
294
978-88-581-2675-2
genocidio, democidio, violenza, guerre civili, guerre asimmetriche, regimi totalitari, shoah
Pier paolo, Portinaro
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