Il saggio esamina "L’Illusione" (1891) di Federico De Roberto, partendo dalle vicende del romanzo e giungendo ad analizzare alcuni snodi della narrazione, legati al rapporto fra la protagonista e la letteratura (sia sul fronte delle letture di Teresa che su quello della costruzione del personaggio, modellato su quello flaubertiano di Emma Bovary). Se alla base dell’opera c’è la riflessione dello scrittore sull’amore e sull’adulterio (si è infatti tenuto presente anche il ponderoso trattato derobertiano intitolato "Amore. Fisiologia, Psicologia, morale" uscito nel 1895), è vero che la storia narrata, peraltro da un unico punto di vista, evidenzia una stretta dipendenza dalle ricerche della coeva medicina sperimentale e quindi dagli studi sull’isteria, sul feticismo, sulle alterazioni della personalità dei medici-filosofi francesi.
Letteratura, malattia e adulterio ne "L'Illusione" di Federico De Roberto
COSENTINO, Paola
2021-01-01
Abstract
Il saggio esamina "L’Illusione" (1891) di Federico De Roberto, partendo dalle vicende del romanzo e giungendo ad analizzare alcuni snodi della narrazione, legati al rapporto fra la protagonista e la letteratura (sia sul fronte delle letture di Teresa che su quello della costruzione del personaggio, modellato su quello flaubertiano di Emma Bovary). Se alla base dell’opera c’è la riflessione dello scrittore sull’amore e sull’adulterio (si è infatti tenuto presente anche il ponderoso trattato derobertiano intitolato "Amore. Fisiologia, Psicologia, morale" uscito nel 1895), è vero che la storia narrata, peraltro da un unico punto di vista, evidenzia una stretta dipendenza dalle ricerche della coeva medicina sperimentale e quindi dagli studi sull’isteria, sul feticismo, sulle alterazioni della personalità dei medici-filosofi francesi.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
COSENTINO_estratto RASSEGNA 1-2021.pdf
Accesso riservato
Tipo di file:
PDF EDITORIALE
Dimensione
452.38 kB
Formato
Adobe PDF
|
452.38 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



