Le “rosse”, le donne repubblicane che parteciparono attivamente alla guerra civile spagnola, furono oggetto di misoginia sia nelle teorie dello psichiatra falangista Antonio Vallejo Nágera (1889-1960) sia nelle riflessioni e raccomandazioni dello psichiatra anarchico Félix Martí Ibáñez (1911-1972). Attraverso la lettura di alcune delle loro pagine si è inteso riflettere sul linguaggio utilizzato dagli uomini di scienza nel periodo compreso tra la guerra civile e l'avvento del franchismo, ponendo in evidenza il lessico che mostra avversione, rifiuto e disprezzo nei confronti delle donne.
La identitad humillada de las rojas: vocabulario misógino en las páginas de los médicos Antonio Vallejo-Nájera y Félix Martí Ibáñez
MININNI, Maria Isabella
2023-01-01
Abstract
Le “rosse”, le donne repubblicane che parteciparono attivamente alla guerra civile spagnola, furono oggetto di misoginia sia nelle teorie dello psichiatra falangista Antonio Vallejo Nágera (1889-1960) sia nelle riflessioni e raccomandazioni dello psichiatra anarchico Félix Martí Ibáñez (1911-1972). Attraverso la lettura di alcune delle loro pagine si è inteso riflettere sul linguaggio utilizzato dagli uomini di scienza nel periodo compreso tra la guerra civile e l'avvento del franchismo, ponendo in evidenza il lessico che mostra avversione, rifiuto e disprezzo nei confronti delle donne.File in questo prodotto:
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