LLM e Retrieval Augmented Generation (RAG) per le biblioteche. Sperimentazioni, prospettive e valorizzazione del patrimonio.

La Gorga Angelo
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Testa Roberto;Verna Lorenzo
2025-01-01

2025
59
73
https://digitcult.lim.di.unimi.it/index.php/dc/article/view/292
Il contributo esplora le opportunità e i limiti connessi all’impiego dei Large Language Models (LLM) e, in particolare, dell’architettura Retrieval-Augmented Generation (RAG) nei contesti bibliotecari, con l’obiettivo di indagare il potenziale di queste tecnologie nel supportare la valorizzazione del patrimonio documentario. Dopo un inquadramento teorico dei principali modelli linguistici e delle architetture generative, si analizzano le applicazioni emergenti nei servizi bibliotecari, distinguendo tra ambiti di back-office e servizi rivolti all’utenza. A completamento della riflessione teorica, viene presentato un caso studio sperimentale sviluppato presso la Biblioteca “Arturo Graf” dell’Università di Torino, relativo al fondo “Emanuele Artom”, introdotto al fine di verificare in che misura strumenti basati su LLM possano contribuire all’organizzazione, sintesi e trascrizione di materiali eterogenei, nonché alla costruzione di una base conoscitiva interrogabile secondo logiche semantiche e narrative.
La Gorga Angelo; Testa Roberto; Verna Lorenzo
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