Il Big Bang, un dio creazionista, il caso fortuito o il caos più negletto. Cosa sta nell’universo prima della nascita di ogni cosa? Come si è creato tutto? O com’è stato creato? Nella sua opera, Primo Levi cercò di rispondere anche a queste domande, elaborando molteplici congetture e possibili visioni sulla nascita e sul destino di ciò che chiamiamo “universo”. Levi ne immagina, spiega e racconta il funzionamento in un viaggio galattico che va dalla stella più remota al più piccolo nucleo subatomico, dall’inizio alla fine, dal chaos primordiale dei Presocratici (o del Big Bang) fino al kosmos che, nel corso di duemila anni di evoluzione scientifica, l’uomo tenta faticosamente di instaurare opponendosi a un disordine altrimenti inenarrabile. Ma la sua conquista è effimera: l’universo è intricato, imprevisto, violento, strano. Questo lavoro, vincitore dei Premi “Parini-Chirio” 2024 e “Roberto Camerani” 2025, studia come Levi rimescola i saperi: indagando le zone d’ordine nate grazie al potere combinatorio della scrittura; esplorando l’intersezione tra religione, scienza e letteratura. Un tentativo, insieme letterario ed esistenziale, di fronteggiare l’enigma che assilla da sempre la specie umana: «Chi siamo? Donde veniamo? Dove andiamo?».

Alle porte dell'universo. Origini e fine del cosmo nell'opera di Primo Levi

Mattia Cravero
First
2025-01-01

Abstract

Il Big Bang, un dio creazionista, il caso fortuito o il caos più negletto. Cosa sta nell’universo prima della nascita di ogni cosa? Come si è creato tutto? O com’è stato creato? Nella sua opera, Primo Levi cercò di rispondere anche a queste domande, elaborando molteplici congetture e possibili visioni sulla nascita e sul destino di ciò che chiamiamo “universo”. Levi ne immagina, spiega e racconta il funzionamento in un viaggio galattico che va dalla stella più remota al più piccolo nucleo subatomico, dall’inizio alla fine, dal chaos primordiale dei Presocratici (o del Big Bang) fino al kosmos che, nel corso di duemila anni di evoluzione scientifica, l’uomo tenta faticosamente di instaurare opponendosi a un disordine altrimenti inenarrabile. Ma la sua conquista è effimera: l’universo è intricato, imprevisto, violento, strano. Questo lavoro, vincitore dei Premi “Parini-Chirio” 2024 e “Roberto Camerani” 2025, studia come Levi rimescola i saperi: indagando le zone d’ordine nate grazie al potere combinatorio della scrittura; esplorando l’intersezione tra religione, scienza e letteratura. Un tentativo, insieme letterario ed esistenziale, di fronteggiare l’enigma che assilla da sempre la specie umana: «Chi siamo? Donde veniamo? Dove andiamo?».
2025
Carocci
Lingue e letterature
478
0
168
978-88-290-3461-1
Primo Levi, creation myths, Lucrezio, Ovidio, Empedocle, Esiodo, cosmogonia, chimica, letteratura, scienza
Mattia Cravero
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