Il contributo presenta la sistematizzazione di una ricerca-azione documentale condotta da un gruppo di insegnanti di scuola dell’infanzia, finalizzata a indagare criticamente l’identità pedagogica del segmento 3-6 nel contesto del sistema educativo e scolastico italiano. All’interno di un’articolata evoluzione storico-normativa, la scuola dell’infanzia è assunta come spazio interstiziale, collocato tra il sistema 0-3 e il primo ciclo, chiamato a mediare tra modelli pedagogici e organizzativi differenti. La ricerca si è sviluppata attraverso un’analisi comparativa dei principali documenti di indirizzo (Indicazioni Nazionali, 2012; Nuovi Scenari, 2018; Linee pedagogiche 0-6, 2021), seguita da una prima esplorazione delle Indicazioni Nazionali del 2025. L’analisi dei primi tre documenti evidenzia la tenuta di nuclei fondativi condivisi come centralità del bambino, valore del contesto e dell’ambiente, dimensione relazionale dell’apprendimento, continuità educativa e professionalità docente riflessiva e collaborativa, evidenziando anche il ruolo del discorso politico-normativo nella costruzione delle rappresentazioni di curricolo e professionalità. L’esplorazione delle Indicazioni 2025 lascia invece intravedere possibili tensioni nella ridefinizione del rapporto tra curricolo, valutazione e professionalità docente. La ricerca-azione documentale, intrecciata alle pratiche professionali, si configura come dispositivo di riflessività professionale capace di sostenere il riposizionamento della scuola dell’infanzia all’interno del sistema integrato 0-6 e in relazione a un curricolo verticale esteso da 0 a 19 anni.
La scuola dell’infanzia come interstizio educativo. Una ricerca-azione documentale sul curricolo tra pratiche consolidate e traiettorie emergenti.
Francesca Capone
;Serena Allena;Maria Gagliano;Barbara Peretti;
2026-01-01
Abstract
Il contributo presenta la sistematizzazione di una ricerca-azione documentale condotta da un gruppo di insegnanti di scuola dell’infanzia, finalizzata a indagare criticamente l’identità pedagogica del segmento 3-6 nel contesto del sistema educativo e scolastico italiano. All’interno di un’articolata evoluzione storico-normativa, la scuola dell’infanzia è assunta come spazio interstiziale, collocato tra il sistema 0-3 e il primo ciclo, chiamato a mediare tra modelli pedagogici e organizzativi differenti. La ricerca si è sviluppata attraverso un’analisi comparativa dei principali documenti di indirizzo (Indicazioni Nazionali, 2012; Nuovi Scenari, 2018; Linee pedagogiche 0-6, 2021), seguita da una prima esplorazione delle Indicazioni Nazionali del 2025. L’analisi dei primi tre documenti evidenzia la tenuta di nuclei fondativi condivisi come centralità del bambino, valore del contesto e dell’ambiente, dimensione relazionale dell’apprendimento, continuità educativa e professionalità docente riflessiva e collaborativa, evidenziando anche il ruolo del discorso politico-normativo nella costruzione delle rappresentazioni di curricolo e professionalità. L’esplorazione delle Indicazioni 2025 lascia invece intravedere possibili tensioni nella ridefinizione del rapporto tra curricolo, valutazione e professionalità docente. La ricerca-azione documentale, intrecciata alle pratiche professionali, si configura come dispositivo di riflessività professionale capace di sostenere il riposizionamento della scuola dell’infanzia all’interno del sistema integrato 0-6 e in relazione a un curricolo verticale esteso da 0 a 19 anni.| File | Dimensione | Formato | |
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