Il contributo presenta una revisione sistematica della letteratura nazionale e internazionale sull’integrazione dell’Intelligenza Artificiale (IA) nella formazione iniziale dei docenti di scuola primaria, sviluppata secondo le linee guida PRISMA. L’obiettivo è analizzare le modalità con cui l’IA viene integrata nei percorsi universitari di Initial Teacher Education, individuare i modelli emergenti presenti nella letteratura e discuterne le implicazioni pedagogiche ed epistemologiche, con particolare riferimento alla relazione ricorsiva tra teoria e pratica e alla costruzione del sapere professionale docente. La revisione è guidata da due domande di ricerca: quali modelli di integrazione dell’IA caratterizzano la formazione iniziale degli insegnanti di scuola primaria e quali implicazioni epistemologiche derivano dall’introduzione di tali tecnologie nei processi di formazione. La ricerca bibliografica è stata condotta nei principali database scientifici internazionali e nazionali, includendo studi peer-reviewed pubblicati tra il 2022 e il 2026. Applicando i criteri di eleggibilità definiti secondo il framework Population-Concept-Context (PCC), sono stati selezionati 20 studi, successivamente sottoposti ad analisi qualitativa comparativa. I risultati evidenziano tre modelli ricorrenti di integrazione dell’IA nella formazione iniziale degli insegnanti. Il modello strumentale considera l’IA come supporto alla progettazione didattica, alla produzione di materiali e allo sviluppo dell’AI literacy; il modello collaborativo attribuisce all’IA il ruolo di partner cognitivo nella progettazione, nel problem solving e nel feedback personalizzato; il modello riflessivo-professionale valorizza l’IA come dispositivo di supporto ai processi metacognitivi, alla riflessività e allo sviluppo dell’identità professionale. Nel loro insieme, tali modelli delineano un’evoluzione della ricerca, che sposta progressivamente l’attenzione dall’acquisizione di competenze tecniche verso la costruzione di competenze professionali integrate, fondate sulla capacità di interpretare criticamente i contributi dell’IA nei processi decisionali. Dal punto di vista epistemologico, la revisione suggerisce che l’IA non rappresenti soltanto una nuova tecnologia educativa, ma un dispositivo di mediazione cognitiva che ridefinisce il rapporto tra sapere accademico, esperienza professionale e sapere algoritmico. Ne emerge la necessità di promuovere percorsi di formazione iniziale orientati allo sviluppo dell’AI literacy, della riflessività e dell’agency docente, affinché l’integrazione dell’IA rafforzi, anziché sostituire, il giudizio professionale dell’insegnante e la relazione ricorsiva tra teoria e pratica.
L’integrazione dell’IA nella formazione iniziale dei docenti di scuola primaria: una revisione sistematica.
Sabrina Natali
First
2026-01-01
Abstract
Il contributo presenta una revisione sistematica della letteratura nazionale e internazionale sull’integrazione dell’Intelligenza Artificiale (IA) nella formazione iniziale dei docenti di scuola primaria, sviluppata secondo le linee guida PRISMA. L’obiettivo è analizzare le modalità con cui l’IA viene integrata nei percorsi universitari di Initial Teacher Education, individuare i modelli emergenti presenti nella letteratura e discuterne le implicazioni pedagogiche ed epistemologiche, con particolare riferimento alla relazione ricorsiva tra teoria e pratica e alla costruzione del sapere professionale docente. La revisione è guidata da due domande di ricerca: quali modelli di integrazione dell’IA caratterizzano la formazione iniziale degli insegnanti di scuola primaria e quali implicazioni epistemologiche derivano dall’introduzione di tali tecnologie nei processi di formazione. La ricerca bibliografica è stata condotta nei principali database scientifici internazionali e nazionali, includendo studi peer-reviewed pubblicati tra il 2022 e il 2026. Applicando i criteri di eleggibilità definiti secondo il framework Population-Concept-Context (PCC), sono stati selezionati 20 studi, successivamente sottoposti ad analisi qualitativa comparativa. I risultati evidenziano tre modelli ricorrenti di integrazione dell’IA nella formazione iniziale degli insegnanti. Il modello strumentale considera l’IA come supporto alla progettazione didattica, alla produzione di materiali e allo sviluppo dell’AI literacy; il modello collaborativo attribuisce all’IA il ruolo di partner cognitivo nella progettazione, nel problem solving e nel feedback personalizzato; il modello riflessivo-professionale valorizza l’IA come dispositivo di supporto ai processi metacognitivi, alla riflessività e allo sviluppo dell’identità professionale. Nel loro insieme, tali modelli delineano un’evoluzione della ricerca, che sposta progressivamente l’attenzione dall’acquisizione di competenze tecniche verso la costruzione di competenze professionali integrate, fondate sulla capacità di interpretare criticamente i contributi dell’IA nei processi decisionali. Dal punto di vista epistemologico, la revisione suggerisce che l’IA non rappresenti soltanto una nuova tecnologia educativa, ma un dispositivo di mediazione cognitiva che ridefinisce il rapporto tra sapere accademico, esperienza professionale e sapere algoritmico. Ne emerge la necessità di promuovere percorsi di formazione iniziale orientati allo sviluppo dell’AI literacy, della riflessività e dell’agency docente, affinché l’integrazione dell’IA rafforzi, anziché sostituire, il giudizio professionale dell’insegnante e la relazione ricorsiva tra teoria e pratica.| File | Dimensione | Formato | |
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