Il contributo, nel contesto di una riflessione sul dilagare della guerra, riflette sul legame tra clima bellico e deriva autoritaria delle democrazie. L a normalizzazione della guerra, intrecciata alle logiche del neoliberismo, favorisce la concentrazione del potere, la repressione del dissenso e l’esclusione sociale. La contrapposizione amico/nemico indebolisce il pluralismo, mentre l’aumento delle spese militari sottrae risorse ai diritti sociali e all’emancipazione. Richiamando i principi della Costituzione, si afferma l’indissolubilità del rapporto tra pace, democrazia, uguaglianza e universalità dei diritti.
Clima bellico e deriva autoritaria: una connessione letale per la democrazia
A. Algostino
2026-01-01
Abstract
Il contributo, nel contesto di una riflessione sul dilagare della guerra, riflette sul legame tra clima bellico e deriva autoritaria delle democrazie. L a normalizzazione della guerra, intrecciata alle logiche del neoliberismo, favorisce la concentrazione del potere, la repressione del dissenso e l’esclusione sociale. La contrapposizione amico/nemico indebolisce il pluralismo, mentre l’aumento delle spese militari sottrae risorse ai diritti sociali e all’emancipazione. Richiamando i principi della Costituzione, si afferma l’indissolubilità del rapporto tra pace, democrazia, uguaglianza e universalità dei diritti.File in questo prodotto:
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Clima bellico e deriva autoritaria - in Disarmo globale-a cura di Ferrajoli - 2026.pdf
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