Previa ricostruzione litostratigrafica, idrogeologica e idrogeochimica, si procede alla delimitazione della zona di rispetto ristretta e della zona di rispetto allargata relative alle captazioni di acque sotterranee destinate al consumo umano ricadenti nell’area della Valle Maggiore di Cantarana e della Valle Traversola di San Paolo Solbrito e alla predisposizione dei relativi elaborati di carattere tecnico-scientifico previsti dal Regolamento della Regione Piemonte 15/R del 11.12.2006 “Disciplina delle aree di salvaguardia delle acque destinate al consumo umano”; al fine di individuare le linee isocrone previste dalla normativa, viene implementato un modello di flusso dell’area di interesse mediante idoneo codice di calcolo necessario a ricostruire l’effetto del pompaggio sulla superficie piezometrica dell’acquifero captato. Vengono fornite indicazioni sulla sostenibilità degli emungimenti in funzione delle risorse idriche locali al fine di evitare il sovrasfruttamento degli acquiferi e favorire l’equilibrio del circuito idrogeologico. In tale contesto, si tiene conto delle esigenze idriche per usi anche diversi da quello acquedottistico nonché dell’eventuale interconnessione con risorse idriche esterne all’area di studio (Acquedotto del Monferrato).

Aggiornamento ed approfondimento dello studio delle falde idriche sotterranee di Valle Maggiore (di Cantarana) e di Valle Traversola (San Paolo Solbrito) per la razionalizzazione dei prelievi idropotabili e per la definizione delle aree di salvaguardia

DE LUCA, Domenico;MASCIOCCO, LUCIANO;AJASSA, Roberto;BOVE, ANNALISA;DESTEFANIS, Enrico;FORNO, Maria Gabriella;LASAGNA, Manuela
2008

Abstract

Previa ricostruzione litostratigrafica, idrogeologica e idrogeochimica, si procede alla delimitazione della zona di rispetto ristretta e della zona di rispetto allargata relative alle captazioni di acque sotterranee destinate al consumo umano ricadenti nell’area della Valle Maggiore di Cantarana e della Valle Traversola di San Paolo Solbrito e alla predisposizione dei relativi elaborati di carattere tecnico-scientifico previsti dal Regolamento della Regione Piemonte 15/R del 11.12.2006 “Disciplina delle aree di salvaguardia delle acque destinate al consumo umano”; al fine di individuare le linee isocrone previste dalla normativa, viene implementato un modello di flusso dell’area di interesse mediante idoneo codice di calcolo necessario a ricostruire l’effetto del pompaggio sulla superficie piezometrica dell’acquifero captato. Vengono fornite indicazioni sulla sostenibilità degli emungimenti in funzione delle risorse idriche locali al fine di evitare il sovrasfruttamento degli acquiferi e favorire l’equilibrio del circuito idrogeologico. In tale contesto, si tiene conto delle esigenze idriche per usi anche diversi da quello acquedottistico nonché dell’eventuale interconnessione con risorse idriche esterne all’area di studio (Acquedotto del Monferrato).
Acque sotterranee; aree di salvaguardia; risorse idriche; Provincia di Asti
D.A. DE LUCA; L. MASCIOCCO; R. AJASSA; A. BOVE; E. DESTEFANIS; M.G. FORNO; L. GREGORIO; M. LASAGNA
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