Tra le iniziative innovative nell’ambito della formazione continua stiamo assistendo ad un crescente interesse per la Medicina narrativa e per modelli che mirano ad orientare la pratica professionale verso le modalità di funzionamento e non tanto la codifica di malattia, verso la prevenzione ed una visione positiva della salute. Una particolare attenzione è rivolta alla valorizzazione delle competenze educative della famiglia all’interno del patto educativo scuola famiglia secondo la metodologia Pedagogia dei Genitori. Si è deciso di elaborare una proposta formativa con l’intento fornire metodi e strumenti per l’integrazione delle cure. Il corso, di carattere multiprofessionale, è stato rivolto a medici, infermieri e tutte le figure operanti in ambito sanitario.Le metodologie didattiche hanno riguardato: la narrazione come pratica pedagogica di tipo riflessivo, la rievocazione dell’esperienza come strumento di apprendimento, la narrazione di itinerari educativi compiuti dai genitori con figli in situazione di handicap, gruppi di lavoro sulle metodologie proposte con sistematizzazioni in plenaria. Sono state realizzati tre atelier formativi di tre ore ciascuno nei mesi di Giugno e Luglio 2007. Hanno partecipato per ogni atelier 15 circa persone, la maggior parte infermieri e professioni sanitarie. Sono state prodotte delle narrazioni legate ad esperienze in ambito professionale e sono state condotte riflessioni a partire dagli stimoli ricevuti dalle narrazioni dei genitori invitati. Nell’incontro sull’ICF è stata illustrata la revisione bibliografica che due componenti del gruppo stanno conducendo. I partecipanti hanno manifestato interesse alle attività formative proposte ed espresso un parere positivo circa l’utilità dell’esperienza che li ha accostati a nuove metodologie riflessive ed operative, in particolare il lavoro sull’ICF ha riscosso interesse ed i partecipanti hanno richiesto ulteriori incontri di approfondimento. L’esperienza è stata utile al gruppo dei docenti verificare la trasversalità dei contenuti e per confrontarsi sulla metodologia. E’ stato possibile elaborare una proposta formativa di tre giornate da diffondere nei contesti di formazione aziendale.

Medicina narrativa, Pedagogia dei genitori e Classificazione Internazionale del Funzionamento e della salute (ICF): sperimentazione di una proposta formativa

GARRINO, LORENZA;GRIGOLO, SABRINA;BORRACCINO, Alberto;MARTIN, Barbara
2008

Abstract

Tra le iniziative innovative nell’ambito della formazione continua stiamo assistendo ad un crescente interesse per la Medicina narrativa e per modelli che mirano ad orientare la pratica professionale verso le modalità di funzionamento e non tanto la codifica di malattia, verso la prevenzione ed una visione positiva della salute. Una particolare attenzione è rivolta alla valorizzazione delle competenze educative della famiglia all’interno del patto educativo scuola famiglia secondo la metodologia Pedagogia dei Genitori. Si è deciso di elaborare una proposta formativa con l’intento fornire metodi e strumenti per l’integrazione delle cure. Il corso, di carattere multiprofessionale, è stato rivolto a medici, infermieri e tutte le figure operanti in ambito sanitario.Le metodologie didattiche hanno riguardato: la narrazione come pratica pedagogica di tipo riflessivo, la rievocazione dell’esperienza come strumento di apprendimento, la narrazione di itinerari educativi compiuti dai genitori con figli in situazione di handicap, gruppi di lavoro sulle metodologie proposte con sistematizzazioni in plenaria. Sono state realizzati tre atelier formativi di tre ore ciascuno nei mesi di Giugno e Luglio 2007. Hanno partecipato per ogni atelier 15 circa persone, la maggior parte infermieri e professioni sanitarie. Sono state prodotte delle narrazioni legate ad esperienze in ambito professionale e sono state condotte riflessioni a partire dagli stimoli ricevuti dalle narrazioni dei genitori invitati. Nell’incontro sull’ICF è stata illustrata la revisione bibliografica che due componenti del gruppo stanno conducendo. I partecipanti hanno manifestato interesse alle attività formative proposte ed espresso un parere positivo circa l’utilità dell’esperienza che li ha accostati a nuove metodologie riflessive ed operative, in particolare il lavoro sull’ICF ha riscosso interesse ed i partecipanti hanno richiesto ulteriori incontri di approfondimento. L’esperienza è stata utile al gruppo dei docenti verificare la trasversalità dei contenuti e per confrontarsi sulla metodologia. E’ stato possibile elaborare una proposta formativa di tre giornate da diffondere nei contesti di formazione aziendale.
Modelli e metodi per una educazione alla complessità delle cure
Rimini
20-22 Febbraio 2008
8/1-2
71
71
TUTOR
relazione paziente/curante; formazione; Personale sanitario
Garrino L; Grigolo S; Zucchi R; Borraccino A; Gregorino S; Martin B
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