Il saggio analizza brevemente lo sviluppo dell’industria turistica a La Thuile, Gressoney, Alagna Valsesia e Zermatt, al fine di porre in evidenza il diverso ruolo che vi hanno svolto gli imprenditori locali e le strutture comunitarie. Se, in termini generali, la crescita del comparto turistico costituisce l’espressione di un’economia che si evolve a partire prevalentemente dall’agricoltura e dall’allevamento, di cui rappresenta un valido sostituto, fornendo inoltre un rimedio allo spopolamento e all’invecchiamento, concretamente essa è avvenuta in tempi e modi e con esiti diversi in località anche non particolarmente distanti. A Gressoney lo sviluppo turistico inizia nel XIX secolo e viene sostenuto dall’iniziativa di un’imprenditoria locale dotata di mezzi economici e di una apertura culturale che le permette di superare la tradizionale ostilità delle genti di montagna sia alle innovazioni, sia agli estranei. A La Thuile inizia molto più tardi, nella seconda metà del XX secolo, in seguito alla crisi dell’industria mineraria che impone una riconversione radicale dell’economia locale, posta di fronte all’impraticabilità di un ritorno all’agricoltura e all’allevamento. A Zermatt e ad Alagna l’industria turistica ha origini lontane nel tempo, ma segue un percorso molto diverso: nel primo caso, la comunità ha svolto un ruolo importante, mantenendo la proprietà dei terreni e controllando le infrastrutture turistiche, nel secondo, invece, ha avuto un peso assai esiguo, subendo l’iniziativa di imprenditori provenienti dall’esterno.

Origini e sviluppo del turismo in alcune aree delle Alpi occidentali. Qualche annotazione storico-antropologica / P. Sibilla; P. P. Viazzo. - In: SM ANNALI DI SAN MICHELE. - ISSN 1120-5687. - 22(2009), pp. 215-229.

Origini e sviluppo del turismo in alcune aree delle Alpi occidentali. Qualche annotazione storico-antropologica

SIBILLA, Paolo;VIAZZO, Piero
2009

Abstract

Il saggio analizza brevemente lo sviluppo dell’industria turistica a La Thuile, Gressoney, Alagna Valsesia e Zermatt, al fine di porre in evidenza il diverso ruolo che vi hanno svolto gli imprenditori locali e le strutture comunitarie. Se, in termini generali, la crescita del comparto turistico costituisce l’espressione di un’economia che si evolve a partire prevalentemente dall’agricoltura e dall’allevamento, di cui rappresenta un valido sostituto, fornendo inoltre un rimedio allo spopolamento e all’invecchiamento, concretamente essa è avvenuta in tempi e modi e con esiti diversi in località anche non particolarmente distanti. A Gressoney lo sviluppo turistico inizia nel XIX secolo e viene sostenuto dall’iniziativa di un’imprenditoria locale dotata di mezzi economici e di una apertura culturale che le permette di superare la tradizionale ostilità delle genti di montagna sia alle innovazioni, sia agli estranei. A La Thuile inizia molto più tardi, nella seconda metà del XX secolo, in seguito alla crisi dell’industria mineraria che impone una riconversione radicale dell’economia locale, posta di fronte all’impraticabilità di un ritorno all’agricoltura e all’allevamento. A Zermatt e ad Alagna l’industria turistica ha origini lontane nel tempo, ma segue un percorso molto diverso: nel primo caso, la comunità ha svolto un ruolo importante, mantenendo la proprietà dei terreni e controllando le infrastrutture turistiche, nel secondo, invece, ha avuto un peso assai esiguo, subendo l’iniziativa di imprenditori provenienti dall’esterno.
22
215
229
Alpi occidentali; antropologia alpina; turismo
P. Sibilla; P. P. Viazzo
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