Le colture tradizionali attualmente in commercio sono in gran parte frutto di una lunga ed intensa selezione. Per cui, per poter valorizzare nuove piante autoctone, con la prospettiva di un loro inserimento nella filiera commerciale, sono necessari molteplici ed approfonditi studi. Il prodotto deve infatti rispondere alle esigenze dei consumatori, che richiedono una pianta dalle spiccate caratteristiche ornamentali e che si conservi per un lungo periodo di tempo, e deve essere idoneo alla produzione su larga scala, rispondendo ai parametri sempre più restrittivi imposti dal mercato. E’ indispensabile pertanto prendere in considerazione diversi fattori economici, quali il numero di fiori prodotti per anno ed i relativi costi di produzione, che rendono attuabile o meno la commercializzazione. Con lo scopo quindi di valorizzare le campanule autoctone, l’attenzione è stata focalizzata sui seguenti punti: 1. Ornamentalità dei fiori. Questi devono possedere un’elevata qualità decorativa ed un ampio range di colori. Inoltre è indispensabile una fioritura prolungata durante un esteso periodo dell’anno e gli steli devono presentarsi robusti e proporzionati, per lunghezza e diametro, al fiore. 2. Longevità del fiore reciso. Risulta importante che il fiore reciso abbia una longevità in vaso di almeno 7 giorni. 3. Propagazione e coltivazione. Al fine della produzione su larga scala è auspicabile che la nuova pianta sia facile da moltiplicare e coltivare, senza che sia necessario impiegare tecniche colturali particolari.

Campanula spp.

SCARIOT, VALENTINA;DEVECCHI, Marco
2010

Abstract

Le colture tradizionali attualmente in commercio sono in gran parte frutto di una lunga ed intensa selezione. Per cui, per poter valorizzare nuove piante autoctone, con la prospettiva di un loro inserimento nella filiera commerciale, sono necessari molteplici ed approfonditi studi. Il prodotto deve infatti rispondere alle esigenze dei consumatori, che richiedono una pianta dalle spiccate caratteristiche ornamentali e che si conservi per un lungo periodo di tempo, e deve essere idoneo alla produzione su larga scala, rispondendo ai parametri sempre più restrittivi imposti dal mercato. E’ indispensabile pertanto prendere in considerazione diversi fattori economici, quali il numero di fiori prodotti per anno ed i relativi costi di produzione, che rendono attuabile o meno la commercializzazione. Con lo scopo quindi di valorizzare le campanule autoctone, l’attenzione è stata focalizzata sui seguenti punti: 1. Ornamentalità dei fiori. Questi devono possedere un’elevata qualità decorativa ed un ampio range di colori. Inoltre è indispensabile una fioritura prolungata durante un esteso periodo dell’anno e gli steli devono presentarsi robusti e proporzionati, per lunghezza e diametro, al fiore. 2. Longevità del fiore reciso. Risulta importante che il fiore reciso abbia una longevità in vaso di almeno 7 giorni. 3. Propagazione e coltivazione. Al fine della produzione su larga scala è auspicabile che la nuova pianta sia facile da moltiplicare e coltivare, senza che sia necessario impiegare tecniche colturali particolari.
Specie spontanee in colture florovivaistiche produttive
Centro Servizi Floricoltura della Regione Piemonte
29
62
9788890166426
specie spontanee; biodiversità; risorse genetiche; fiore reciso; propagazione; coltivazione
Scariot V; Devecchi M
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