La rana di Lataste è un endemismo della pianura padana. In Piemonte questa specie presenta un areale estremamente frammentato e, insieme a Pelobates fuscus insubricus, risulta essere uno degli anfibi più localizzati della regione (soltanto 15 quadrati UTM). In questo lavoro vengono riportate alcune nuove segnalazioni di rana di Lataste per il territorio regionale e vengono riassunte le informazioni sulla distribuzione della specie in Piemonte, aggiornando i dati presenti nel volume “Erpetologia del Piemonte e della Valle d’Aosta – Atlante degli anfibi e dei rettili” (Andreone & Sindaco, 1998). Le nuove segnalazioni riguardano l’asta fluviale del torrente Pellice (comune di Villafranca Pt.) e segnano il limite occidentale di distribuzione della specie. Infine, per i principali siti riproduttivi noti sono presentati dati quantitativi sull’abbondanza di popolazione e indicazioni sul loro stato di conservazione. Le popolazioni più abbondanti (oltre venti ovature) sono risultate essere quelle del Bosco del Merlino (Caramagna CN), della Lanca S. Michele (Carmagnola - TO) e dei boschi nei pressi di Settimo Rottaro (TO). Lungo l’asta fluviale del torrente Pellice sono state trovate sette popolazioni, distribuite lungo un tratto di circa 5 km; la presenza di un elevato numero di popolazioni contigue, anche se poco abbondanti (N medio di ovature = 5; St. Dev. = 3), rendono quest’area estremamente importante dal punto di vista conservazionistico

Distribuzione della Rana di Lataste in Piemonte: status conservazionistico delle principali popolazioni e nuove segnalazioni

SEGLIE, DANIELE;GIACOMA, Cristina
2004

Abstract

La rana di Lataste è un endemismo della pianura padana. In Piemonte questa specie presenta un areale estremamente frammentato e, insieme a Pelobates fuscus insubricus, risulta essere uno degli anfibi più localizzati della regione (soltanto 15 quadrati UTM). In questo lavoro vengono riportate alcune nuove segnalazioni di rana di Lataste per il territorio regionale e vengono riassunte le informazioni sulla distribuzione della specie in Piemonte, aggiornando i dati presenti nel volume “Erpetologia del Piemonte e della Valle d’Aosta – Atlante degli anfibi e dei rettili” (Andreone & Sindaco, 1998). Le nuove segnalazioni riguardano l’asta fluviale del torrente Pellice (comune di Villafranca Pt.) e segnano il limite occidentale di distribuzione della specie. Infine, per i principali siti riproduttivi noti sono presentati dati quantitativi sull’abbondanza di popolazione e indicazioni sul loro stato di conservazione. Le popolazioni più abbondanti (oltre venti ovature) sono risultate essere quelle del Bosco del Merlino (Caramagna CN), della Lanca S. Michele (Carmagnola - TO) e dei boschi nei pressi di Settimo Rottaro (TO). Lungo l’asta fluviale del torrente Pellice sono state trovate sette popolazioni, distribuite lungo un tratto di circa 5 km; la presenza di un elevato numero di popolazioni contigue, anche se poco abbondanti (N medio di ovature = 5; St. Dev. = 3), rendono quest’area estremamente importante dal punto di vista conservazionistico
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distribuzione; Piemonte; ampibia; anura
Seglie D; Sindaco R; Giacoma C
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