In questi ultimi decenni è andata progressivamente aumentando la sensibilità verso la risorsa idrica nivo- glaciale, sia per fini scientifici, che per una sua più razionale utilizzazione per usi civili, potabili, irrigui ed energetici. Ciò sta portando alla necessità di stimare in modo più speditivo, e per ampi bacini, parametri fisici della neve, quali la densità del manto e il contenuto idrico equivalente (Snow Water Equivalent - SWE). Il dato di SWE viene solitamente stimato a seguito di misure puntuali di spessore della neve, con tecnica tradizionale, unitamente all’escavazione manuale di trincee nel manto nevoso per il rilievo dei profili verticali di densità. Tuttavia, la tecnica tradizionale, quando applicata a scala di bacino, risulta onerosa per le tempistiche di rilievo e il rilevante impiego di risorse umane, spesso approssimativa a causa dell’elevata a variabilità morfologica della copertura nevosa (e.g.: esposizione, pendenza e quota) e talvolta addirittura insostenibile in caso di accumuli superiori a 3-4 metri (peraltro comunissimi in zone ventate). La Riflettometria nel Dominio del Tempo, se opportunamente calibrata, può fornire interessanti opportunità in termini di velocità, affidabilità ed accuratezza di misura di parametri nivologici della copertura, quali permettività apparente del sistema “neve” e densità del manto indispensabili per la stima del contenuto idrico equivalente del manto nevoso.

APPLICAZIONI DELLA TECNICA TDR PER LA VALUTAZIONE DI DENSITA’ E CONTENUTO IDRICO EQUIVALENTE DEL MANTO NEVOSO

PREVIATI, Maurizio;BEVILACQUA, IVAN;CANONE, Davide;POGNANT, DAVIDE;FERRARIS, Stefano
2011-01-01

Abstract

In questi ultimi decenni è andata progressivamente aumentando la sensibilità verso la risorsa idrica nivo- glaciale, sia per fini scientifici, che per una sua più razionale utilizzazione per usi civili, potabili, irrigui ed energetici. Ciò sta portando alla necessità di stimare in modo più speditivo, e per ampi bacini, parametri fisici della neve, quali la densità del manto e il contenuto idrico equivalente (Snow Water Equivalent - SWE). Il dato di SWE viene solitamente stimato a seguito di misure puntuali di spessore della neve, con tecnica tradizionale, unitamente all’escavazione manuale di trincee nel manto nevoso per il rilievo dei profili verticali di densità. Tuttavia, la tecnica tradizionale, quando applicata a scala di bacino, risulta onerosa per le tempistiche di rilievo e il rilevante impiego di risorse umane, spesso approssimativa a causa dell’elevata a variabilità morfologica della copertura nevosa (e.g.: esposizione, pendenza e quota) e talvolta addirittura insostenibile in caso di accumuli superiori a 3-4 metri (peraltro comunissimi in zone ventate). La Riflettometria nel Dominio del Tempo, se opportunamente calibrata, può fornire interessanti opportunità in termini di velocità, affidabilità ed accuratezza di misura di parametri nivologici della copertura, quali permettività apparente del sistema “neve” e densità del manto indispensabili per la stima del contenuto idrico equivalente del manto nevoso.
2011
Convegno AIIA 2011 (Associazione Italiana Ingegneria Agraria) - Gestione e controllo dei sistemi agrari e forestali
Belgirate
22-24 Settembre 2011
Convegno di Medio Termine dell’Associazione Italiana di Ingegneria Agraria
1
8
http://www.aiia2011.unimi.it/chiave/memorie/4.pdf
Time Domain Reflectometry, permettività, densità del manto nevoso.
Previati, Maurizio; Bevilacqua, Ivan; Canone, Davide; Pognant, Davide; Ferraris, Stefano
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