L’evoluzione delle tecniche di indagine geofi sica consente una visione del sottosuolo sempre più realistica. Tuttavia, l’utilizzo di un solo metodo di indagine, ovvero di un solo parametro fi sico (quale la resistività elettrica, la velocità di propagazione delle onde sismiche, ecc.), può condurre a interpretazioni non pienamente rappresentative del modello geologico-geotecnico. Infatti, l’ambiguità interpretativa di modelli geofi sici mono-parametrici è strettamente collegata al numero di variabili geologiche/geotecniche sito-specifi che (presenza d’acqua, grado di addensamento, diff erenze litologiche) che, nella maggior parte dei casi, non sono note a priori. Per ridurre l’ambiguità interpretativa, e quindi giungere ad un corretto passaggio dal modello geofi sico al modello geologico/geotecnico, occorre quindi analizzare le variabili che concorrono ad infl uenzare i parametri fi sici del sottosuolo mediante confronto incrociato di diff erenti parametri fi sici (ovvero, attraverso l’utilizzo combinato di più metodi di indagine geofi sica). Nel presente studio si descrive il concetto di “modello inverso” e viene presentato un tipico “case history” dove l’utilizzo combinato di metodi multi-parametrici ha ridotto notevolmente l’incertezza interpretativa.

APPROCCIO GEOFISICO MULTI-METODOLOGICO PER LA MODELLAZIONE GEOLOGICA E GEOTECNICA DEL SOTTOSUOLO

BARBERO, DIEGO
2016

Abstract

L’evoluzione delle tecniche di indagine geofi sica consente una visione del sottosuolo sempre più realistica. Tuttavia, l’utilizzo di un solo metodo di indagine, ovvero di un solo parametro fi sico (quale la resistività elettrica, la velocità di propagazione delle onde sismiche, ecc.), può condurre a interpretazioni non pienamente rappresentative del modello geologico-geotecnico. Infatti, l’ambiguità interpretativa di modelli geofi sici mono-parametrici è strettamente collegata al numero di variabili geologiche/geotecniche sito-specifi che (presenza d’acqua, grado di addensamento, diff erenze litologiche) che, nella maggior parte dei casi, non sono note a priori. Per ridurre l’ambiguità interpretativa, e quindi giungere ad un corretto passaggio dal modello geofi sico al modello geologico/geotecnico, occorre quindi analizzare le variabili che concorrono ad infl uenzare i parametri fi sici del sottosuolo mediante confronto incrociato di diff erenti parametri fi sici (ovvero, attraverso l’utilizzo combinato di più metodi di indagine geofi sica). Nel presente studio si descrive il concetto di “modello inverso” e viene presentato un tipico “case history” dove l’utilizzo combinato di metodi multi-parametrici ha ridotto notevolmente l’incertezza interpretativa.
Tra Geologia e Geofisica
Rovereto /trento) Museo Civico di Rovereto
3 - 4 dicembre 2015
Atti del Workshop in geofi sica Tra Geologia e Geofi sica
Edizioni Osiride
23
33
978-88-7498-269-1
Geofi sica; Approccio multidisciplinare; Correlazione incrociata; Modellazione geologica e geotecnica.
Mario Naldi; Diego Barbero
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