Antroposcenari: storie, paesaggi, ecologie è il risultato del confronto e del dibattito aperto di vari studiosi di scienze umane ambientali (o environmental humanities) su aspetti cruciali dell’Antropocene, l’era geologica in cui all’attività di un’unica specie – quella umana, appunto – si è attribuita la causa principale delle alterazioni sulla Terra. I saggi qui raccolti riflettono un ampio ventaglio di discorsi articolati con un preciso approccio critico interdisciplinare – dalla filosofia alla meteorologia, dalla letteratura alla sociologia, dalla linguistica alla cinematografia. L’obiettivo è far luce sull’antropizzazione che si ripercuote su clima, territori, paesaggi, sul sistema delle acque, su cibi e migrazioni, offrendo una visione panoramica – locale e globale – dei problemi ambientali in tutte le loro sfaccettature. Lungi dal voler offrire soluzioni consolatorie, il volume intende rinnovare la nostra episteme, erroneamente radicata nella profonda e netta frattura tra natura e cultura e nella neo-illuminista atomizzazione disciplinare. La porosità tra discipline e l’interconnessione osmotica di saperi pongono infatti una sfida, anche didattica, che questo volume fa propria.

Antroposcenari. Storie, paesaggi, ecologie

Daniela Fargione;Carmelina Concilio;Maria Margherita Mattioda;Nadia Caprioglio;Irene De Angelis;Patricia Kottelat;Silvia Ulrich;Paola Della Valle;Luca Mercalli
2018

Abstract

Antroposcenari: storie, paesaggi, ecologie è il risultato del confronto e del dibattito aperto di vari studiosi di scienze umane ambientali (o environmental humanities) su aspetti cruciali dell’Antropocene, l’era geologica in cui all’attività di un’unica specie – quella umana, appunto – si è attribuita la causa principale delle alterazioni sulla Terra. I saggi qui raccolti riflettono un ampio ventaglio di discorsi articolati con un preciso approccio critico interdisciplinare – dalla filosofia alla meteorologia, dalla letteratura alla sociologia, dalla linguistica alla cinematografia. L’obiettivo è far luce sull’antropizzazione che si ripercuote su clima, territori, paesaggi, sul sistema delle acque, su cibi e migrazioni, offrendo una visione panoramica – locale e globale – dei problemi ambientali in tutte le loro sfaccettature. Lungi dal voler offrire soluzioni consolatorie, il volume intende rinnovare la nostra episteme, erroneamente radicata nella profonda e netta frattura tra natura e cultura e nella neo-illuminista atomizzazione disciplinare. La porosità tra discipline e l’interconnessione osmotica di saperi pongono infatti una sfida, anche didattica, che questo volume fa propria.
Il Mulino
1
286
978-88-15-27408-3
https://www.mulino.it/isbn/9788815274083
Antropocene, Environmental Humanities, ecocritica, letterature e arti, sostenibilità, immaginazione
Daniela Fargione, Carmelina Concilio, Serenella Iovino, Massimo Scalia, Maria Margherita Mattioda, Stefano Struffolino, Antonella Tarpino, Nadia Caprioglio, Alberto Baracco, HUbert Zapf, Irene De Angelis, Leonardo Nolé, Patricia Kottelat, Daniela Finocchi e Paola Marchi, Silvia Ulrich, Paola Della Valle, Emiliano Guaraldo, Luca Mercalli
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/2318/1653568
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