La maggior parte dei carcinomi tiroidei differenziati è curabile con la chirurgia e il radioiodio. Tuttavia, fino al 10% di questi presenta, già alla diagnosi, metastasi locali e/o a distanza. Nei tumori tiroidei avanzati, la captazione dello iodio è bassa con conseguente resistenza alla terapia radiometabolica; da qui la necessità di nuovi approcci terapeutici. Dickkopf-1 (DKK1) è un regolatore della via di segnalazione di Wnt e la sua espressione è aumentata in diversi tipi di tumore. Ad oggi, solo pochi studi hanno però valutato l'espressione tissutale e i livelli sierici di DKK1 in pazienti con tumore della tiroide. I pochi dati disponibili in letteratura suggeriscono un effetto inibitorio di DKK1 nel tumore della tiroide, ma gli studi sono limitati ed è necessaria una migliore caratterizzazione della funzione di DKK1 in questo contesto. Scopo del presente lavoro è stato quello di valutare il ruolo di DKK1 nella crescita e migrazione di due linee di carcinoma tiroideo differenziato, le cellule di tumore papillifero BC-PAP e le cellule di tumore follicolare FTC-133, entrambi esprimenti elevati livelli di DKK1. A tal fine, si è proceduto al silenziamento di DKK1 utilizzando siRNA specifici. L’avvenuto silenziamento è stato confermato con l’espressione di DKK1 mediante Real-Time PCR e la secrezione di DKK1 tramite kit ELISA. Gli effetti biologici del silenziamento sono stati valutati tramite: 1) crescita cellulare mediante test colorimetrico con WST-1; 2) ciclo cellulare mediante citometria a flusso; 3) migrazione cellulare su Transwell.4) espressione dei geni p21, p27 e Caderina-E tramite Real-Time PCR e relativi livelli proteici tramite Western Blotting. I risultati dimostrano che, dopo il silenziamento, in entrambe le linee cellulari si riducono significativamente i livelli di DKK1. Da un punto di vista funzionale nelle cellule silenziate, si osserva una riduzione significativa della crescita con arresto del ciclo cellulare e aumento dei geni p21 e p27 coinvolti nell’inibizione del ciclo cellulare. Infine, in entrambe le linee, si riduce significativamente anche la migrazione e nelle cellule BC-PAP aumentano i livelli di Caderina-E. In conclusione, i dati in vitro dimostrano un ruolo di DKK1 nei processi di crescita e metastatizzazione dei tumori tiroidei, pertanto DKK1 potrebbe essere un promettente target per una nuova terapia. Solo successivi studi in vivo ne confermeranno le possibilità applicative in pazienti con tumore della tiroide in stadio avanzato. (Bando PRIN 2017 cod. YTWKWH).

Ruolo di DKK1 nella crescita e migrazione di cellule di carcinoma tiroideo differenziato

Letizia Rinella
First
;
Gloria Fiorentino;Ornella Bosco;Emanuela Arvat;Maria Graziella Catalano
Last
2022-01-01

Abstract

La maggior parte dei carcinomi tiroidei differenziati è curabile con la chirurgia e il radioiodio. Tuttavia, fino al 10% di questi presenta, già alla diagnosi, metastasi locali e/o a distanza. Nei tumori tiroidei avanzati, la captazione dello iodio è bassa con conseguente resistenza alla terapia radiometabolica; da qui la necessità di nuovi approcci terapeutici. Dickkopf-1 (DKK1) è un regolatore della via di segnalazione di Wnt e la sua espressione è aumentata in diversi tipi di tumore. Ad oggi, solo pochi studi hanno però valutato l'espressione tissutale e i livelli sierici di DKK1 in pazienti con tumore della tiroide. I pochi dati disponibili in letteratura suggeriscono un effetto inibitorio di DKK1 nel tumore della tiroide, ma gli studi sono limitati ed è necessaria una migliore caratterizzazione della funzione di DKK1 in questo contesto. Scopo del presente lavoro è stato quello di valutare il ruolo di DKK1 nella crescita e migrazione di due linee di carcinoma tiroideo differenziato, le cellule di tumore papillifero BC-PAP e le cellule di tumore follicolare FTC-133, entrambi esprimenti elevati livelli di DKK1. A tal fine, si è proceduto al silenziamento di DKK1 utilizzando siRNA specifici. L’avvenuto silenziamento è stato confermato con l’espressione di DKK1 mediante Real-Time PCR e la secrezione di DKK1 tramite kit ELISA. Gli effetti biologici del silenziamento sono stati valutati tramite: 1) crescita cellulare mediante test colorimetrico con WST-1; 2) ciclo cellulare mediante citometria a flusso; 3) migrazione cellulare su Transwell.4) espressione dei geni p21, p27 e Caderina-E tramite Real-Time PCR e relativi livelli proteici tramite Western Blotting. I risultati dimostrano che, dopo il silenziamento, in entrambe le linee cellulari si riducono significativamente i livelli di DKK1. Da un punto di vista funzionale nelle cellule silenziate, si osserva una riduzione significativa della crescita con arresto del ciclo cellulare e aumento dei geni p21 e p27 coinvolti nell’inibizione del ciclo cellulare. Infine, in entrambe le linee, si riduce significativamente anche la migrazione e nelle cellule BC-PAP aumentano i livelli di Caderina-E. In conclusione, i dati in vitro dimostrano un ruolo di DKK1 nei processi di crescita e metastatizzazione dei tumori tiroidei, pertanto DKK1 potrebbe essere un promettente target per una nuova terapia. Solo successivi studi in vivo ne confermeranno le possibilità applicative in pazienti con tumore della tiroide in stadio avanzato. (Bando PRIN 2017 cod. YTWKWH).
2022
Incontri Italiani Ipotalamo Ipofisari 2022
Napoli
20/05/2022
Incontri Italiani Ipotalamo Ipofisari 2022
1
1
Letizia Rinella, Gloria Fiorentino, Ornella Bosco, Nicoletta Fortunati, Emanuela Arvat, Maria Graziella Catalano
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/2318/2072302
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