I fondatori di Internet Archive Brewster Kahle e Bruce Gilliat hanno lanciato la Wayback Machine nel 2001 per affrontare il problema della scomparsa del contenuto dei siti Web ogni volta che vengono modificati o chiusi. La funzione della Wayback Machine è consentire agli utenti di visualizzare liberamente le versioni storiche delle pagine web a condizione che il sito Web consenta a Wayback Machine di "scansionarlo" e salvarne i dati. I siti possono essere ricercati inserendo l'URL nella casella di ricerca: appare la sequenza di tutte le versioni storiche archiviate dal servizio. La Wayback Machine ha iniziato ad archiviare le pagine Web nel 1996. L'opportunità di ritornare su vecchie pagine Web consente di recuperare informazioni e testi successivamente diventati non più fruibili. È il caso di atti di convegno o riviste pubblicate solo su Web: nel poster verranno presentati alcuni esempi di casi concreti risolti grazie a questo strumento. La volatilità del Web viene quindi aggirata grazie a questo strumento di grande utilità per le biblioteche. In questo modo si riconferma e rafforza il detto “una volta on-line, per sempre on-line".
Il recupero delle informazioni: l’archivio digitale del World Wide Web, le potenzialità della WayBack Machine
Laura Garbolino
2025-01-01
Abstract
I fondatori di Internet Archive Brewster Kahle e Bruce Gilliat hanno lanciato la Wayback Machine nel 2001 per affrontare il problema della scomparsa del contenuto dei siti Web ogni volta che vengono modificati o chiusi. La funzione della Wayback Machine è consentire agli utenti di visualizzare liberamente le versioni storiche delle pagine web a condizione che il sito Web consenta a Wayback Machine di "scansionarlo" e salvarne i dati. I siti possono essere ricercati inserendo l'URL nella casella di ricerca: appare la sequenza di tutte le versioni storiche archiviate dal servizio. La Wayback Machine ha iniziato ad archiviare le pagine Web nel 1996. L'opportunità di ritornare su vecchie pagine Web consente di recuperare informazioni e testi successivamente diventati non più fruibili. È il caso di atti di convegno o riviste pubblicate solo su Web: nel poster verranno presentati alcuni esempi di casi concreti risolti grazie a questo strumento. La volatilità del Web viene quindi aggirata grazie a questo strumento di grande utilità per le biblioteche. In questo modo si riconferma e rafforza il detto “una volta on-line, per sempre on-line".| File | Dimensione | Formato | |
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