Introduzione: Ricerche precedenti hanno mostrato nelle persone LGBT+ una associazione tra il minority stress (Meyer, 2003) e comportamenti alimentari disfunzionali, quale il binge eating (Santoniccolo et al., 2024). In particolare, le esperienze eterosessiste relative alla famiglia di origine, quali il sentirsi rifiutati dai propri familiari a causa della propria identità LGBT+, sono state associate ad un maggiore rischio di binge eating (Paceley et al., 2023). Tuttavia, dati relativi a come il minority stress determini questa associazione sono limitati. Obiettivi e Metodi: Il presente lavoro ha l’obiettivo di esplorare la relazione tra le esperienze eterosessiste relative alla famiglia di origine, la disregolazione emotiva ed il rischio di binge eating. 372 persone hanno partecipato ad un sondaggio anonimo condotto online attraverso il territorio italiano. Il sondaggio includeva questionari self-report sul minority stress, immagine corporea, comportamento alimentare e fattori associati. Sono state condotte analisi descrittive e bivariate. È stata condotta una analisi di mediazione che includeva esperienze eterosessiste relative alla famiglia, disregolazione emotiva e binge eating, controllando per età, indice di massa corporea e status socioeconomico. Risultati: Correlazioni positive statisticamente significative sono emerse tra tutte le variabili principali. L’analisi di mediazione (R² = .298, F5,366 = 17.11, p < 0.0001) ha trovato un effetto indiretto significativo (B = .09, BootSE =.02, 95% CI [.026, .181]) delle esperienze eterosessiste relative alla famiglia sul binge eating attraverso la disregolazione emotiva. L’effetto diretto non è risultato significativo (95% CI [-.046, .314]). Conclusioni: Le esperienze eterosessiste relative alla famiglia potrebbero aumentare il rischio di binge eating attraverso il loro effetto sulla disregolazione emotiva. Promuovere un contesto familiare e sociale rispettoso delle identità LGBT+ potrebbe migliorare la salute fisica e mentale delle persone LGBT+ in relazione ai comportamenti alimentari. I contesti clinici potrebbero beneficiare dal considerare il ruolo del minority stress nel determinare comportamenti alimentari disfunzionali.
Il ruolo delle esperienze eterosessiste relative alla famiglia di origine nel binge eating: un modello di mediazione psicologica tramite la disregolazione emotiva
Fabrizio Santoniccolo;Tommaso Trombetta;Maria Noemi Paradiso;Luca Rolle'
2025-01-01
Abstract
Introduzione: Ricerche precedenti hanno mostrato nelle persone LGBT+ una associazione tra il minority stress (Meyer, 2003) e comportamenti alimentari disfunzionali, quale il binge eating (Santoniccolo et al., 2024). In particolare, le esperienze eterosessiste relative alla famiglia di origine, quali il sentirsi rifiutati dai propri familiari a causa della propria identità LGBT+, sono state associate ad un maggiore rischio di binge eating (Paceley et al., 2023). Tuttavia, dati relativi a come il minority stress determini questa associazione sono limitati. Obiettivi e Metodi: Il presente lavoro ha l’obiettivo di esplorare la relazione tra le esperienze eterosessiste relative alla famiglia di origine, la disregolazione emotiva ed il rischio di binge eating. 372 persone hanno partecipato ad un sondaggio anonimo condotto online attraverso il territorio italiano. Il sondaggio includeva questionari self-report sul minority stress, immagine corporea, comportamento alimentare e fattori associati. Sono state condotte analisi descrittive e bivariate. È stata condotta una analisi di mediazione che includeva esperienze eterosessiste relative alla famiglia, disregolazione emotiva e binge eating, controllando per età, indice di massa corporea e status socioeconomico. Risultati: Correlazioni positive statisticamente significative sono emerse tra tutte le variabili principali. L’analisi di mediazione (R² = .298, F5,366 = 17.11, p < 0.0001) ha trovato un effetto indiretto significativo (B = .09, BootSE =.02, 95% CI [.026, .181]) delle esperienze eterosessiste relative alla famiglia sul binge eating attraverso la disregolazione emotiva. L’effetto diretto non è risultato significativo (95% CI [-.046, .314]). Conclusioni: Le esperienze eterosessiste relative alla famiglia potrebbero aumentare il rischio di binge eating attraverso il loro effetto sulla disregolazione emotiva. Promuovere un contesto familiare e sociale rispettoso delle identità LGBT+ potrebbe migliorare la salute fisica e mentale delle persone LGBT+ in relazione ai comportamenti alimentari. I contesti clinici potrebbero beneficiare dal considerare il ruolo del minority stress nel determinare comportamenti alimentari disfunzionali.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
santoniccolo sipco abstract book.pdf
Accesso aperto
Dimensione
555.23 kB
Formato
Adobe PDF
|
555.23 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



