L’Unione europea riconosce tra i suoi valori fondanti il rispetto dello Stato di diritto, oltre ai valori della dignità umana, della libertà, della democrazia e dell’uguaglianza (art. 2 TUE). Il riconoscimento formale dei valori dell’Unione, che si caratterizza ormai come “comunità di valori”, è il risultato di un processo che si è sviluppato per almeno quattro decenni in sede giurisprudenziale prima di arrivare nel 2007 alla consacrazione nel Trattato (la “Carta costituzionale”). La conferenza intende proporre una panoramica dei vari strumenti diretti a promuovere e a garantire il rispetto dello Stato di diritto come valore fondante dell’Unione europea, sia internamente, a cominciare dal processo di adesione di nuovi Stati sia nella dimensione esterna, nelle relazioni con il resto del mondo, nel quadro della politica estera e di sicurezza comune. In questo quadro spicca, a fianco del meccanismo previsto dal Trattato (art. 7 TUE) e degli strumenti normativi di recente adozione (quali il regolamento sulla condizionalità per la protezione del bilancio dell’Unione), il fiorire di sentenze della Corte di giustizia dell’Unione, che contribuiscono a chiarire cosa sia lo Stato di diritto in particolare nelle situazioni in cui sia compromessa la garanzia dell’indipendenza giudiziaria, come testimoniano le sentenze pronunciate a partire dal 2018.
L’Unione europea come comunità di valori e lo Stato di diritto
o. porchia
2022-01-01
Abstract
L’Unione europea riconosce tra i suoi valori fondanti il rispetto dello Stato di diritto, oltre ai valori della dignità umana, della libertà, della democrazia e dell’uguaglianza (art. 2 TUE). Il riconoscimento formale dei valori dell’Unione, che si caratterizza ormai come “comunità di valori”, è il risultato di un processo che si è sviluppato per almeno quattro decenni in sede giurisprudenziale prima di arrivare nel 2007 alla consacrazione nel Trattato (la “Carta costituzionale”). La conferenza intende proporre una panoramica dei vari strumenti diretti a promuovere e a garantire il rispetto dello Stato di diritto come valore fondante dell’Unione europea, sia internamente, a cominciare dal processo di adesione di nuovi Stati sia nella dimensione esterna, nelle relazioni con il resto del mondo, nel quadro della politica estera e di sicurezza comune. In questo quadro spicca, a fianco del meccanismo previsto dal Trattato (art. 7 TUE) e degli strumenti normativi di recente adozione (quali il regolamento sulla condizionalità per la protezione del bilancio dell’Unione), il fiorire di sentenze della Corte di giustizia dell’Unione, che contribuiscono a chiarire cosa sia lo Stato di diritto in particolare nelle situazioni in cui sia compromessa la garanzia dell’indipendenza giudiziaria, come testimoniano le sentenze pronunciate a partire dal 2018.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



