Work engagement e workaholism sono considerati costrutti cruciali per la ricerca e l’intervento nel campo WOP & HR. Il primo favorisce il benessere e performance positive sul lavoro, mentre il secondo può portare a sintomi di malessere e bassa qualità della vita nel lungo periodo. Sebbene siano costrutti collegati tra di loro, in quanto entrambi rappresentano una forma di elevato investimento sul lavoro, il work engagement è caratterizzato soprattutto da piacere e assorbimento positivo, il workaholism implica invece una spinta compulsiva a lavorare eccessivamente. Obiettivo dello studio è indagare le determinanti di work engagement e workaholism a livello within-person utilizzando il modello richieste-risorse lavorative. Come metodo di raccolta dati è stato utilizzato un diary, compilato da 89 partecipanti, appartenenti a diversi settori e categorie professionali, per 5 giorni consecutivi. Il modello di equazioni strutturali multilevel è stato testato usando Mplus7. I risultati mostrano che non c’è correlazione tra work engagement e workaholism. Le risorse lavorative considerate (opportunità di sviluppo professionale, coaching dei superiori e chiarezza del ruolo) e una delle richieste lavorative, il carico di lavoro, mostrano una relazione positiva con il work engagement. Il carico di lavoro e le richieste cognitive mostrano una relazione positiva con il workaholism. Tutte le variabili citate sono considerate daily. Lo studio conferma alcuni risultati presenti in letteratura superando il limite degli approcci cross-sectional e indagando le relazioni tra variabili a livello within-person. I risultati mettono in luce il ruolo del contesto lavorativo nel favorire entrambi gli outcome e la possibilità di intervenire su aspetti quali il controllo del carico di lavoro bilanciato da un buon recupero, le opportunità di sviluppo professionale, chiarezza nel ruolo e nelle attività e adeguato supporto da parte dei superiori. Tra i principali limiti dello studio è possibile citare l’eterogeneità del campione e la presenza di dati esclusivamente self-report.

DETERMINANTI DI WORK ENGAGEMENT E WORKAHOLISM IN UNO STUDIO DIARY

Molino Monica;Cortese Claudio G.;Ghislieri Chiara
2017

Abstract

Work engagement e workaholism sono considerati costrutti cruciali per la ricerca e l’intervento nel campo WOP & HR. Il primo favorisce il benessere e performance positive sul lavoro, mentre il secondo può portare a sintomi di malessere e bassa qualità della vita nel lungo periodo. Sebbene siano costrutti collegati tra di loro, in quanto entrambi rappresentano una forma di elevato investimento sul lavoro, il work engagement è caratterizzato soprattutto da piacere e assorbimento positivo, il workaholism implica invece una spinta compulsiva a lavorare eccessivamente. Obiettivo dello studio è indagare le determinanti di work engagement e workaholism a livello within-person utilizzando il modello richieste-risorse lavorative. Come metodo di raccolta dati è stato utilizzato un diary, compilato da 89 partecipanti, appartenenti a diversi settori e categorie professionali, per 5 giorni consecutivi. Il modello di equazioni strutturali multilevel è stato testato usando Mplus7. I risultati mostrano che non c’è correlazione tra work engagement e workaholism. Le risorse lavorative considerate (opportunità di sviluppo professionale, coaching dei superiori e chiarezza del ruolo) e una delle richieste lavorative, il carico di lavoro, mostrano una relazione positiva con il work engagement. Il carico di lavoro e le richieste cognitive mostrano una relazione positiva con il workaholism. Tutte le variabili citate sono considerate daily. Lo studio conferma alcuni risultati presenti in letteratura superando il limite degli approcci cross-sectional e indagando le relazioni tra variabili a livello within-person. I risultati mettono in luce il ruolo del contesto lavorativo nel favorire entrambi gli outcome e la possibilità di intervenire su aspetti quali il controllo del carico di lavoro bilanciato da un buon recupero, le opportunità di sviluppo professionale, chiarezza nel ruolo e nelle attività e adeguato supporto da parte dei superiori. Tra i principali limiti dello studio è possibile citare l’eterogeneità del campione e la presenza di dati esclusivamente self-report.
XV Congresso Nazionale AIP - Sezione Psicologia per le Organizzazioni
Caserta
14-16 settembre 2017
#industria40: tessere insieme benessere e produttività delle persone e delle organizzazioni
AIP
56
56
9788894291308
work engagement, workaholism, diary study
Molino, Monica; Cortese Claudio, G.; Ghislieri, Chiara
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