Il lavoro, effettuato in tre annate successive (2005-2006-2007) ha preso in considerazione due nettarine precoci (Fire Top, Big Top) molto diffuse nell’areale frutticolo piemontese. Gli impianti, in piena produzione, erano situati nel saluzzese (CN). Sono stati messi a confronto con la tesi aziendale (testimone), due carichi produttivi entrambi più bassi rispetto a quello del testimone. Per la determinazione del numero di frutti è stato utilizzato, durante le operazioni di diradamento, l’equilifruit uno strumento messo a punto dal gruppo di ricerca francese MAFCOT che consente, sulla base del diametro dei rami e delle attese produttive, di stabilire il numero di frutti che devono essere lasciati su ciascuno. Su campioni di frutti di ciascuna cultivar, sono stati rilevati i parametri qualitativi di routine. Infine la produzione totale di dieci piante per ciascuna tesi è stata pesata e calibrata. Dalla sperimentazione è emerso che la produzione/pianta nella tesi basso carico è inferiore rispetto alle restanti due tesi in cui è invece equivalente. Tuttavia anche se le produzioni sono paragonabili, va osservato come la distribuzione dei calibri nelle tesi più diradate risulta migliore, con una maggiore concentrazione di frutti nelle classi centrali di calibro più apprezzate dal mercato. Dal punto di vista qualitativo emerge, che le tesi più diradate risultano quelle con i frutti più zuccherini e sovraccolorati.

Test di regolazione del carico produttivo di nettarine precoci nell'areale piemontese

GIACALONE, Giovanna;CHIABRANDO, Valentina
2009

Abstract

Il lavoro, effettuato in tre annate successive (2005-2006-2007) ha preso in considerazione due nettarine precoci (Fire Top, Big Top) molto diffuse nell’areale frutticolo piemontese. Gli impianti, in piena produzione, erano situati nel saluzzese (CN). Sono stati messi a confronto con la tesi aziendale (testimone), due carichi produttivi entrambi più bassi rispetto a quello del testimone. Per la determinazione del numero di frutti è stato utilizzato, durante le operazioni di diradamento, l’equilifruit uno strumento messo a punto dal gruppo di ricerca francese MAFCOT che consente, sulla base del diametro dei rami e delle attese produttive, di stabilire il numero di frutti che devono essere lasciati su ciascuno. Su campioni di frutti di ciascuna cultivar, sono stati rilevati i parametri qualitativi di routine. Infine la produzione totale di dieci piante per ciascuna tesi è stata pesata e calibrata. Dalla sperimentazione è emerso che la produzione/pianta nella tesi basso carico è inferiore rispetto alle restanti due tesi in cui è invece equivalente. Tuttavia anche se le produzioni sono paragonabili, va osservato come la distribuzione dei calibri nelle tesi più diradate risulta migliore, con una maggiore concentrazione di frutti nelle classi centrali di calibro più apprezzate dal mercato. Dal punto di vista qualitativo emerge, che le tesi più diradate risultano quelle con i frutti più zuccherini e sovraccolorati.
RIVISTA DI FRUTTICOLTURA E DI ORTOFLORICOLTURA
5
48
50
Calibro; qualità; Fire Top; Big Top; produzione
Giacalone G.; Chiabrando V.
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